“Non è un lavoro”

“Quando inizierai a lavorare e a pagare regolarmente le tasse capirai”

“Rubi il lavoro alla gente”

“E’ un sistema piramidale”

“Usi davvero quello che sponsorizzi?”

Queste, sono solo alcune delle domande/affermazioni che ricevo quotidianamente sul mio lavoro. Un’attività che in Italia è sfruttata male e che non è ancora a pieno riconosciuta: il network marketing. Quando dico alle persone che cos’è mio lavoro, vengo guardata con occhi misti di scetticismo e a volte di disprezzo, quasi come se fossi un evasore del fisco sotto coperta.

Ci tengo subito a sottolineare una cosa: il network marketing non è una bugia, la falsità nasce da chi lo sfrutta nel modo sbagliato.

Per chi non lo sapesse, il mio lavoro, almeno per il settore in cui sono io, consiste nell’aiutare le persone a stare meglio, offrendogli prodotti che conosco e con più di 60 certificazioni a livello internazionale, senza andare oltre le mie competenze e consigliando il parere medico quando necessario. “E come lo fai questo?” Vi starete chiedendo.

Il bello di questo tipo di attività è che la si può svolgere come si preferisce, online ed offline, il tempo a cui dedicarci attenzione è una scelta personale come anche il luogo in cui svolgerlo. Io lavoro in entrambi i modi:

Online:

  1. Condivido testimonianze di clienti soddisfatti
  2. Sento persone interessate all’acquisto o all’attività lavorativa
  3. Creo contenuti da condividere
  4. Faccio formazione insieme al team
  5. Aiuto i nuovi colleghi ad integrarsi spiegandogli tutti i dettagli del mestiere

Offline:

  1. Condivido ad alta voce la mia esperienza con chi è interessato
  2. Organizzo eventi per sponsorizzare il lavoro/i prodotti
  3. Gestisco le collaborazioni con enti disposti ad esporre dei prodotti (es. attualmente collaboro con la struttura “Villa Beccaris” situata a Monforte, provincia di Cuneo)
  4. Collaboro con nutrizionisti/medici al fine da consigliare il meglio per i miei clienti

E’ un elenco molto riassuntivo, ma posso assicurare che questo lavoro è impegnativo quanto un altro. Ovvio, non fai la stessa fatica fisica di un operaio, ma servono molta costanza, pazienza, tenacia e voglia di fare.

Sì, ok, molto interessante, ma come guadagni? E’ un sistema piramidale? Paghi le tasse?”

Se non pagassi le tasse il mio lavoro non sarebbe legale, come anche se fosse fondato su un sistema piramidale. Quest’ultimo, in Italia come in altri paesi, è illegale come stabilito dall’art. 5 della legge numero 173 del 2005:

  1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l’incentivo economico primario dei componenti si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura.
  2. E’ vietata, altresì, la promozione o l’organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, “catene di Sant’Antonio”, che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all’infinito previo il pagamento di un corrispettivo.

Nel mio caso, come in quello di altre aziende, si tratta di “network marketing di multi-level marketing”. Qual è la differenza? Se fosse un sistema piramidale, dietro a tutta l’azienda non ci sarebbe un prodotto in vendita, nel secondo caso, invece, consiste nel metodo di vendita diretta dove il guadagno si ottiene in due modi: vendendo direttamente al cliente e dalle persone che a loro volta decidono diventare venditori. Detta in questo modo sembra che non ci sia alcuna differenza, ma analizzando nel dettaglio capirete che non è così. Partendo dal fatto che si tratta di retribuzione piramidale la quale esiste anche nello Stato, nella Chiesa e in tutte le aziende private e pubbliche, in questo caso, il possibile nuovo venditore che entra in questa “piramide” ha la possibilità di superare economicamente la stessa persona che l’ha fatta entrare e a sua volta, può superare le sue upline. Questo come? Lavorando di più. Il network marketing/multi-level marketing è uno dei lavori più meritocratici che esistano perchè l’unica cosa che ha vero valore sono i numeri. Più fai, più tempo ci dedici e più guadagni. Per quanto concerne quest’ultima parte, il guadagno lo ricevo o il 17 del mese o ad ogni vendita ed è direttamente tassato alla fonte (IRPEF 23% sul 78% regime agevolato, INPS ed IVA 22%).

Spero che questa spiegazione possa essere stata utile per tutti coloro che nel mio lavoro ci vedono solo del marcio, per quelli che avevano dubbi e anche per chi era solo curioso di saperne di più. Spero di non essermi fatta fraintendere, nulla è rosa e fiori e chi vi propone grandi crescite di numeri in poco tempo vi sta solo prendendo in giro, ma con la costanza e la voglia di fare i risultati arrivano, come in ogni cosa della vita.

Concludo con una frase che rappresenta a pieno quello che faccio e il suo perchè: “Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua.”

Io ho scelto qualcosa che, nonostante le difficoltà, mi rende felice e fiera ogni giorno, e tu?

Anna Sobrero

Tangram Magazine

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1 Comment

  1. […] facile e immediato ricorrere all’espediente del pregiudizio nelle nostre vite terribilmente affaccendate, costellate di impegni e scadenze da rispettare, in cui la riflessione e […]

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