Spesso mi stufavo di essere Me-stesso, quindi guardavo gli altri e mi appropriavo di ciò che di loro mi incuriosiva. Accumulavo gesti, parole, suoni, odori, istantanee di ciò che invece era Altro-da-me e, per proprietà transitiva, più perfetto di me. Legavo quindi il tutto ai miei polsi e alle mie caviglie, ed esso si raggrumava in una molle sfera che mi tratteneva a terra. Mentre l’Altro-da-me spiccava in volo, io mi accontentavo di sprofondare nelle ombre che egli proiettava su di me. Ne seguivo da lontano il cieco cammino, mi crogiolavo nella mia lentezza e mi prendevo cura della mia invidia.

Ecco, più emulavo l’Altro-da-me, più Me-stesso svaniva. Di Me rimase infine solo imperturbabile Invidia.

Noemi Orsi
Hello, sono Noemi, ho 20 anni e nel mio troppo tempo libero mi piace fare pasticci con matite, tempere e colori. Il computer, i fumetti e i romanzi sono i miei migliori amici e, siccome ho capito da tempo che la vita in 3D non fa per me, mi sto avvicinando al mondo della grafica per accettare la mia vera natura di umile, curioso, astruso scarabocchio.

    You may also like

    Leave a reply

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    5 × cinque =